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Rebel Scum - Thoughts from a rebel mind
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  Il significato delle parole 1visite.

15 febbraio 2005

SULLA LINGUA ITALIANA

Mi piacerebbe proporre una serie di correzioni all’uso quotidiano della lingua italiana.
Faccio un esempio.
Propongo di mutare il termine “datori di lavoro” in “prenditori di lavoro” in quanto “prendono” il lavoro altrui e conseguentemente al termine “imprenditori” va sostituito il termine “prenditori”, “i pensionati” in realtà sono “liberi” mentre gli “impiegati” in realtà sono dei “piegati”, i “potenti”, sono invece sostanzialmente degli “impotenti”, in quanto tali, hanno infatti bisogno di “potere”, gli “onorevoli” sono in realtà dei “disonorevoli”, i “militari” dei “killer professionisti”.
Così, facendo chiarezza nell’uso della lingua si potrebbe creare una coscienza diversa di ciò che va accadendo.




permalink | inviato da il 15/2/2005 alle 10:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

25 novembre 2004

BUONAFEDE

A volte capita di non comprendersi, ma il mio cervello lavora mosso dalla coscienza.
Sempre e comunque, in buonafede.

buonafede   buo|na|fé|de
Onestà, convinzione di agire rettamente | estens., fiducia, ingenuità: ingannare, carpire la b. di qcn.
Varianti: buona fede

Polirematiche
buonafede oggettiva, comportamento onesto e corretto; l’astenersi da azioni dannose per altri buonafede soggettiva, comportamento di chi danneggia un’altra persona senza esserne consapevole in buonafede, senza coscienza di colpa: comportarsi, agire, fare qcs. in b. | sincero: un uomo in buonafede

Alcuni, forse, il significato di questa parola non lo conoscono.
Questa piccola descrizione, è tutta per voi.
Reietti senza fiducia.




permalink | inviato da il 25/11/2004 alle 15:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa

3 novembre 2004

IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA IPOCRISIA

Può essere celata nelle parole, nei comportamenti, nel modo di essere, nel carattere, nel dna. Nei casi peggiori infetta tutto, ma proprio tutto il nostro corpo.
Trattasi di
ipocrisia!
Non solo un comportamento, ma una vera e propria malattia.

ipocrisia   i|po|cri|sì|a
s.f.
 
1. Simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qualcuno o per ottenerne i favori.
2. Nascondere qualcosa sotto oppure dietro la maschera dell’ipocrisia,  comportamento o discorso da ipocrita.

Impensabile controllarla.
Difficile da reprimere.
Impossibile vederla nelle persone, specie quelle più care.
Ipocrisia, vattene via.




permalink | inviato da il 3/11/2004 alle 12:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

29 ottobre 2004

DISINTOSSICAZIONE TECNOLOGICA

Aspetto solo di partire, destinazione piccolo angolo di paradiso.
A partire da questa sera dimentico ogni surrogato di tecnologia e vado a disintossicarmi in quel posto magico.
Niente distrazioni, solo aria da respirare, momenti da vivere, istanti da gustare.
Ne ho un disperato ed immenso bisogno.




permalink | inviato da il 29/10/2004 alle 17:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

3 agosto 2004

VISCIDO

Quante volte li avete incontrati, anche solo per un istante, un contatto visivo o virtuale. I viscidi e il loro modo di fare, il sempre utile demauro sentenzia quanto segue:

viscido   vì|sci|do agg.

1.  Che è molle e scivoloso. 
2.  Spesso con riferimento a ciò che al tatto suscita repellenza e disgusto. 
3.  Relativo a questioni di atteggiamento, sgradevolmente insinuante ed equivoco, specie nel modo di fare.

Posso fare i nomi?
Nah, oggi non mi va di farli.
Poi magari becco una denuncia e mi tocca appellarmi alle stesse leggi approvate dal nano col buco del culo troppo vicino vicino al cuore.
Sarebbe un affronto troppo grande.
I nomi li ho, ma li tengo per me, curiosoni!




permalink | inviato da il 3/8/2004 alle 16:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

29 luglio 2004

MORTORIO

In questi giorni la comunità (si si, comunità tipo recupero tossicodipendenti) è simile a questo termine riportato dal sempre valido demauro:

mortorio   mor|tò|rio
s.m.
 
1.  Funerale.
2.  Manifestazione, festa, spettacolo, ecc. privo di allegria e vivacità, che suscita scarso interesse e non riscuote successo.
3.  Ambiente privo di attrattive e di risorse.
4.  Sacra rappresentazione della passione e morte di Gesù Cristo, che si teneva in alcune regioni d’Italia nel corso della settimana santa, non solo per tradizione ma anche per presenza di tanti bloggers bigotti.

Varianti: mortoro

Attendiamo tempi migliori e accontentiamoci di quello che ci viene dato. Catto-bestie a parte.<




permalink | inviato da il 29/7/2004 alle 13:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

16 luglio 2004

SCHIZOFRENIA

Cercavo lumi su una malattia della mente, la mia o quella di altri che importa, il demauro mi ha dato le solite risposte molto precise:

schizofrenia   schi|zo|fre|nì|a
s.f.
 
1. Grave malattia mentale, acuta o cronica, caratterizzata da dissociazione psichica che, secondo i casi, può dar luogo ad autismo, allucinazioni, deliri, disturbi della personalità, dell’affettività e del linguaggio;
2. Atteggiamento, comportamento contradditorio, incoerente, ai limiti dello squilibrio mentale, anche accompagnato da irrequietezza, eccitabilità, nervosismo.

Si, è vero, lo siamo un pò tutti di questi tempi. 




permalink | inviato da il 16/7/2004 alle 12:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

12 luglio 2004

LA PAROLA ROMPICAZZO

Viste gli ultimi sviluppi che coinvolgono una persona a me molto vicina, provo ad interrogare il buon dizionario De Mauro alla ricerca del significato di una parola che troppo spesso è sulla mia bocca in questi giorni:

rompicazzo   rom|pi|càz|zo
s.m. e f.inv.
 
CO volg., rompiscatole

rompiscatole   rom|pi|scà|to|le
agg.inv., s.m. e f.inv.
 
1.  Scocciatore molesto e importuno;
2.  Chi arreca disturbo alle altrui persone;
3.  Ego sum.

Non lo dico mica io, lo dice il De Mauro. Lo dice fino a quando la redazione non risponderà alle varie e-mail mandate durante il week-end. Non potrei mai permettermi di insultare un rompicazzo patentato di dubbia moralità e non fatemi dire altro verso di lui. Se ha voglia io sono qua, insultabile, contattabile, alla luce del sole. 
Prima come metodo per arginare la sua idiozia si cancellavano i commenti, credendo di emarginare il fesso.
Ma il fesso non ha un cazzo da fare evidentemente, come tutti quanti noi.
E rompe, esaspera, offende e calunnia.
Che divertimento andare a caccia di utenti anonimi tramite ip. Lo fa la polizia postale di solito, ma basta un buono skill tecnico per capire tante cose.
Saluti e baci.
<




permalink | inviato da il 12/7/2004 alle 9:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

7 luglio 2004

+ IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA MAFIA +

Cercando sul dizionario non si rimane mai a bocca asciutta, ccco cosa ho visto poco fa:

mafia   mà|fia
s.f.

1a.  Vasta organizzazione clandestina di natura criminosa, sorta nella Sicilia occidentale nel sec. XIX e sviluppatasi a livello nazionale e internazionale, la cui attività consiste tradizionalmente nel procurarsi illeciti guadagni mediante ricatti e soprusi di ogni genere e spec. nell’imporre il pagamento di contributi forzosi alle aziende agricole, commerciali e imprenditoriali.
1b.  Con riferimento ad altre potenti organizzazioni criminali.
2.   Gruppo di persone strettamente solidali fra loro allo scopo di conseguire, lecitamente o illecitamente, determinati vantaggi e difendere con ogni mezzo gli interessi della propria categoria. 
3.    Prepotenza, insolenza.
4.    Maniaci dell'homepage.




permalink | inviato da il 7/7/2004 alle 17:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

1 luglio 2004

BILIOSO

Il dizionario Demauro ha sempre una risposta certa alle mie curiosità linguistiche. Per esempio cercavo il significato di qeusta parola:

bilioso   bi|lió|so
agg.
 
1. Relativo alla bile, biliare;
2  Facile all’ira. Persona biliosa, che rivela rabbia, collera. Parole biliose.

  
Hai ragione UMAG, devo smetterla di dissetarmi con l'acido muriatico.
<




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28 giugno 2004

LA PAROLA LECCACULO

Cercavo sul fido dizionario Demauro, il significato della parola leccaculo, ho trovato questo:

leccaculo   lec|ca|cù|lo
s.m. e f.inv.

1. volgare di
leccapiedi

Così mi sono subito precipitato a carpire il mistico significato di questa parola:

leccapiedi   lec|ca|piè|di
s.m. e f.inv.
 
1. Chi si comporta in modo servile e adulatorio, specialmente nei confronti di persone importanti o potenti, per trarne vantaggi. Anche nei confronti di persone umili aggiungo io.

Di mio posso dire che qualche volta ho leccato un piede, ma era accuratamente lavato e profumato. Non sopporto ne il gusto acido della formaggia ne tantomeno i peli dei tarzanelli che mi si infilano tra i denti. Come faccio a rimuoverli con del semplice filo interdentale?
Tuttavia pare che il leccaculismo sia una pratica in voga non solo in ambito sessuale.
Ogni riferimento a persone o cose è puramente intenzionale.

P.S. UMAG, scusa se sono sempre bilioso! :D




permalink | inviato da il 28/6/2004 alle 16:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

28 giugno 2004

POLITICI PATETICI

Volevo solo dire ai politici del centro destra che sono patetici.
Nella sconfitta e nella vittoria.
Volevo solo dire ai politici del centro sinistra che sono patetici.
Nella sconfitta e nella vittoria.

patetico   pa|tè|ti|co
agg., s.m.
 
1a. Che suscita commozione e compassione;
1b. Eccessivamente sentimentale, svenevole;
2.   Penosamente imbarazzante e ridicolo per la propria inadeguatezza;
3.   Ciò che suscita commozione e compassione;
4.   Chi si comporta in modo eccessivamente sentimentale e svenevole;

Possibile che la nostra classe politica sia patetica?
Evidentemente si. Mi auguro solo che i sostenitori delle due fazioni non seguano l'esempio dei loro paladini, anche se ho qualche dubbio in merito.




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14 giugno 2004

+++ VITTORIA, SCONFITTA, PAREGGIO: SVELATI I SIGNIFICATI +++

Visto che si fa un gran parlare di questi tre termini, vorrei proporre il loro reale significato per la serie le parole usate a sproposito, tratte dal mio fido dizionario on-line, il quale recita:

vittoria   vit|tò|ria

1. Il vincere, il risultare vincitore in una battaglia, in una competizione, in una controversia e simili;
2. Il riuscire o l’essere riusciti a superare avversità, difficoltà e simili;
3. Con valore interiettivo, come esclamazione e grido di giubilo di chi ha vinto qualcuno o superato una difficoltà;
4. Rappresentazione pittorica o scultorea della vittoria personificata o divinizzata;

sconfitta   scon|fìt|ta 
 
1. Lo sconfiggere e il suo risultato;
2. Insuccesso in una competizione sportiva, politica e simili;
3. Eliminazione di un male, di una piaga sociale, ecc.;

pareggio   pa|rég|gio
 
1. Condizione di parità o uguaglianza;
2. Situazione di uguaglianza delle entrate e delle uscite
3. Risultato di parità conseguito da due parti al termine o nel corso di un incontro, evento o competizione;

Per chi in questi giorni si chiedesse quale significato dare a questi tre termini, visto che la classe politica che ci tiene in mano forse li utilizza in modo improprio. Mica siamo fessi come voi vorreste, anche se quel venti percento dato al Grande Gaglioffo mi fa molto dubitare.




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11 giugno 2004

+++ IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA STRUMENTALIZZAZIONE +++

Cercando sul dizionario, il mio fido dizionario, ci si può imbattere in termini di uso comune ma che talvolta proprio perchè utilizzati a sproposito, perdono il loro significato o diventano difficilmente comprensibili. Oggi, dopo gli ultimi accadimenti di questa settimana, vorrei porre l'attenzione su questo magnifico termine.

strumentalizzazione   stru|men|ta|liz|za|zió|ne
s.f.
1. Lo strumentalizzare, l’essere strumentalizzato e il loro risultato: pericolo di s. della massa da parte del partito [quadro 33]

ovvero

strumentalizzare   stru|men|ta|liz|zà|re
v.tr.
1. Considerare qcs. o qcn. come uno strumento servendosene per i propri scopi: s. la cultura, un’amicizia, la politica.

Ecco, ne hanno liberati tre e li stanno usando per fare i loro porci comodi. Gli appartenenti a questa classe politica Sono peggio della tenia. Così quando alla tivvu o alla radio o sul quotidiano sentirete dire che tutto è una strumentalizzazione, vi renderete conto che forse, come la tenia, va eliminata la testa per essere sicuri di non esserne più infetti. Au revoir.




permalink | inviato da il 11/6/2004 alle 10:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 giugno 2004

+++ IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA PROPAGANDA +++

Dal mio buon caro dizionario De Mauro on-line, una spiegazione di quello che già sta avvenendo in Italia dopo la liberazione dei tre ostaggi. Probabilmente proseguirà ancora qualche giorno per poi scemare durante il delirio elettorale preceduto da quello degli exit-pool. Devo solo capire se la mossa del signor B. appartiene alla prima o alla seconda definizione. Voi che ne pensate?

propaganda   pro|pa|gàn|da
s.f.

AU
1a attività volta alla diffusione di concetti, teorie o posizioni ideologiche, politiche, religiose e sim., al fine di condizionare o influenzare il comportamento e la psicologia collettiva di un vasto pubblico: p. contro l’energia nucleare, p. elettorale
1b campagna pubblicitaria e promozionale di un prodotto commerciale
2 estens., insieme di idee e informazioni poco attendibili o distorte, diffuse di proposito per fini particolari: l’hanno rovinato con una cattiva p., non è altro che subdola p.!

Polirematiche
propaganda sovversiva loc.s.f. TS dir., reato commesso contro la personalità dello Stato, che consiste in un’attività di propaganda volta all’instaurazione di una dittatura o al sovvertimento dell’ordinamento sociale.

Era comprensibile che da buon forzista-opportunista avrebbe sfruttato la cosa per ricevere consensi. Ulteriore atto di violazione dei diritti politici del cittadino?




permalink | inviato da il 8/6/2004 alle 18:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
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